Nuove scadenze, nuovi obblighi e nuovo modello semestrale
Le Nuove dichiarazioni semestrali energia elettrica 2026 sono state introdotte dal Decreto Legislativo 28 marzo 2025, n. 43, che ha profondamente rivisto la disciplina delle accise sull’energia elettrica, modificando il Testo Unico Accise (D.lgs. n. 504/1995 – TUA).
In particolare, le principali novità riguardano le modalità e la frequenza della dichiarazione di consumo per i soggetti titolari di officina elettrica e per i venditori.
Cosa cambia con il D.lgs. 43/2025
Nel dettaglio, la riforma introduce una distinzione chiara tra soggetti obbligati e altri operatori del sistema elettrico, prevedendo di conseguenza nuovi adempimenti e nuove scadenze.
Dichiarazioni semestrali per i soggetti obbligati con licenza
In primo luogo, i titolari di licenza di esercizio di officina elettrica di produzione o di acquisto sono ora tenuti a presentare due dichiarazioni di consumo semestrali:
- Entro fine settembre,
per il periodo 1° gennaio – 30 giugno dell’anno in corso
- Entro fine marzo dell’anno successivo (prima applicazione: marzo 2027),
per il periodo 1° luglio – 31 dicembre
Dichiarazioni semestrali per i soggetti obbligati con autorizzazione (venditori)
Analogamente, i venditori di energia elettrica soggetti al pagamento dell’accisa sono ora tenuti a presentare due dichiarazioni semestrali.
-
Entro fine settembre
per il periodo 1° gennaio – 30 giugno dell’anno in corso -
Entro fine marzo dell’anno successivo (prima applicazione: marzo 2027)
per il periodo 1° luglio – 31 dicembre
Dichiarazione annuale per vettoriamento e distribuzione
Diversamente, restano soggetti a dichiarazione annuale i soggetti che svolgono attività di:
- vettoriamento
- distribuzione di energia elettrica (ai sensi dell’art. 56-bis del TUA)
In questo caso, la scadenza è fissata entro la fine di marzo dell’anno successivo a quello di riferimento.
Comunicazione annuale per alcune officine elettriche (soggetti non obbligati)
Infine, devono presentare una comunicazione annuale (e non una dichiarazione) anche i soggetti che non sono riconosciuti come soggetti obbligati.
Anche in questo caso, la scadenza è entro la fine di marzo dell’anno successivo a quello di riferimento.
In questo contesto normativo in evoluzione, i software sviluppati da Hive Srl rappresentano una soluzione tecnologica a supporto degli operatori del settore, progettata per:
- innanzitutto gestire in modo strutturato i dati di produzione, fatturazione e consumo;
- inoltre supportare la compilazione delle dichiarazioni di consumo secondo i modelli approvati dall’Agenzia delle Dogane;
- al contempo agevolare la conformità normativa alle disposizioni del TUA, dei decreti attuativi e degli atti di prassi;
- infine semplificare il disbrigo degli adempimenti in cloud, riducendo attività manuali e rischi di errore.
In particolare, la piattaforma inDogana.it consente di affrontare i nuovi obblighi dichiarativi con maggiore efficienza, assicurando coerenza dei dati, archiviazione documentale e una gestione ordinata delle scadenze, in linea con l’evoluzione della disciplina delle accise sull’energia elettrica.